Sulle orme di Jane Austen: tour tra Bath e l’Hampshire

Jane Austen Tour

Se siete appassionati di viaggi letterari, il sud dell’Inghilterra è una meta da non perdere. Kent, Hampshire, Sussex, Dorset, Devon e Cornovaglia si prestano ad essere girati in lungo e in largo sulle orme dei più disparati autori: Virginia Woolf, Charles Dickens, Agatha Christie, Arthur Conan Doyle, Thomas Hardy, solo per citarne alcuni.
Tra tutti spicca il nome di Jane Austen, che visse tutta la vita in queste zone e che qui ambientò i suoi principali romanzi. Quest’anno si celebra il bicentenario della sua morte, avvenuta il 18 luglio 1817, e può essere l’occasione giusta per decidere di partire alla scoperta dei luoghi in cui Jane Austen visse, scrisse e morì. Anche perché, diciamolo subito, si tratta di alcune delle contee più spettacolari del Regno Unito, che vale la pena visitare anche se di letteratura inglese non ve ne potrebbe fregare di meno.

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La prima cosa da considerare è che le tre destinazioni di cui parliamo (Chawton, Bath e Winchester) sono piuttosto vicine tra di loro, al punto che due giorni basterebbero tranquillamente per visitare tutto. Bath è senza dubbio una delle città più belle d’Inghilterra, e dedicarle perciò meno di un weekend intero sarebbe un vero peccato. È proprio da qui che consigliamo di partire con il tour, soprattutto se utilizzate la vicina Bristol come scalo aereo.

Bath

A Bath Jane Austen visse con la famiglia tra il 1801 e il 1806, e la vita mondana che vi conducevano l’alta borghesia e la nobiltà inglesi a cavallo tra Settecento e Ottocento riecheggia chiaramente in molte delle sue opere: Northanger Abbey e Persuasione sono ambientate qui, e la città è nominata in tutti gli altri suoi romanzi. Per vivere sulla vostra pelle il fascino dei grandi ricevimenti che si tenevano ogni sera durante la season, non perdetevi le Assembly Rooms in Bennett Street con le grandi sale da ballo, i salotti per il tè e le carte, e il Museo della Moda al piano inferiore, dove è possibile farsi fotografare vestiti secondo le diverse epoche. Ovviamente su quest’ultima parte mi sono buttata a pesce strappando cappellini e sottogonne di mano a giapponesi stordite che non sapevano neanche da che parte infilarsi le crinoline, arrancando tra gonne larghe quanto una porta e cuffiette verosimilmente abitate da colonie di pidocchi indigeni, ma ne è valsa assolutamente la pena.

Jane Austen Tour Bath 1

Assembly Rooms
Assembly Rooms

Se alla sera si ballava nelle Assembly Rooms, al mattino si andavano a prendere le acque alle terme. Leggi: bere un bicchiere di acqua tiepida che sa di ruggine marcia cercando di non vomitare sugli ospiti davanti a te. Le terme romane di Bath, oltre a dare il nome alla città, sono anche le più importanti d’Inghilterra e non possono mancare in qualsiasi visita alla città. La parte che interessa a noi amanti di Jane Austen è quella in stile Regency chiamata Pump Room, nome che le deriva dalla presenza di una fontana da cui ci si abbeverava tra un pettegolezzo e l’altro. Adibita ora a ristorante, la Pump Room con i suoi magnifici interni d’epoca non ha comunque perso nulla del fascino originale.

The Pump Room
The Pump Room

Jane Austen Tour Bath 3

The Pump Room Restaurant
The Pump Room Restaurant

Jane Austen occupò diverse case a Bath, soprattutto dopo che la morte improvvisa del padre lasciò lei, la madre e la sorella maggiore Cassandra in una situazione economica piuttosto incerta. Gli anni di Bath non furono particolarmente felici per la scrittrice, che sembrava soffrire di depressione e aver perso in quel periodo gran parte della sua vena creativa. Nonostante ciò, il legame tra la Austen e Bath è indubbio, ed è celebrato dal Jane Austen Centre al n.40 di Gay Street, a pochi metri dal n.25 in cui Jane abitò effettivamente con la famiglia per alcuni mesi nel 1805. Il centro propone una visita guidata con personale vestito a tema che impersona i diversi protagonisti dei suoi romanzi (a me sono capitate Jane Bennett da Orgoglio e Pregiudizio, e Catherine Morland da Northanger Abbey), una mostra sulla vita della scrittrice, ricostruzioni di ambienti d’epoca, abiti, un bookshop che è il paradiso in terra per ogni appassionato di Jane Austen e una sala da tè all’ultimo piano dove prendere un ottimo afternoon tea completo di sandwich, torte e scones, sotto gli occhi vigili del ritratto di Colin Firth nei panni di Mr. Darcy.
Su quando visitare Bath, non ci sono dubbi: la seconda settimana di settembre la città torna indietro nel tempo con il Jane Austen Festival. Dieci giorni di eventi, presentazioni, reading, concerti, sfilate in costume… ovviamente in stile Regency.

Gay Street: al n. 25 la casa di Jane Austen, al n. 40 il Jane Austen Centre
Gay Street: al n. 25 la casa di Jane Austen, al n. 40 il Jane Austen Centre
Cose importanti da fare prima di continuare il tour: scoprire che eroina della Austen siete
Cose importanti da fare prima di continuare il tour: scoprire che eroina della Austen siete
La felicità pt. 1 e pt. 2
La felicità pt. 1 e pt. 2

Lasciata Bath dopo almeno un paio di giorni, la tappa successiva è Chawton (a circa due ore di distanza), il minuscolo villaggio di campagna nel cuore dell’Hampshire dove Jane Austen visse gli anni più felici della sua vita, dal 1809 al 1817, poco prima di morire. Qui, in un cottage donatole dal fratello Henry, trovò la calma e la serenità necessarie per rivedere le bozze dei romanzi giovanili, scriverne di nuovi, e vedere pubblicati tutti i suoi più grandi capolavori. A Chawton la sua casa è ora un museo visitabile: interni originali, mobili d’epoca, oggetti personali, lettere e prime edizioni delle sue opere  permettono di immergersi completamente nel suo mondo. La visita culmina nel tavolino accanto alla finestra del salotto su cui scrisse i suoi romanzi, un mobiletto poco più grande di un comodino che fu in realtà testimone del genio creativo di una delle più grandi scrittrici di sempre.

Jane Austen Chawton

Jane Austen Chawton 2

Jane Austen Tour C2

Jane Austen Chawton

Niente sala da tè all’interno della casa, ma il Cassandra’s Cup dall’altra parte della strada ha degli scones che a distanza di mesi ancora non me li levo dalla testa.

Cassandra's Cup
Cassandra’s Cup

Jane non morì a Chawton, ma a Winchester, dove nel maggio del 1817 era stata portata dal fratello nella speranza di trovare una cura alla misteriosa malattia che l’aveva colpita e ridotta immobile a letto nel giro di pochi mesi (probabilmente Linfoma di Hodgkin). La casa dove morì, al n.8 di College Street, non è visitabile, mentre non può mancare un momento di raccoglimento nella Cattedrale di Winchester dove Jane Austen è sepolta. La tomba si trova nella navata laterale sinistra della cattedrale, segnalata da una semplice lapide nera.

Jane Austen's grave

Winchester
Winchester

In breve:
Case di Jane Austen a Bath
25, Gay Street
13, Queen Square
4, Sydney Place
7, Trim Street

Pump Room:
www.romanbaths.co.uk/pump-room-restaurant

Assembly Room:
www.nationaltrust.org.uk/bath-assembly-rooms

Jane Austen Festival:
www.janeaustenfestivalbath.co.uk

Jane Austen House and Museum, Chawton:
www.jane-austens-house-museum.org.uk

Cassandra’s Cup, Chawton:
www.cassandrascup.co.uk

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