Week end alle terme: elogio del dolce far niente

Week end alle terme 1

Certo, l’effetto Youth di Sorrentino è innegabile se si stanno a guardare gli anziani in accappatoio bianco e ciabatte di spugna a passeggio nel parco o immersi ore nella nebbia del vapore delle acque calde. Ma in un week end alle terme ci si abitua in fretta anche a quello, e se si decide di adottare un occhio più tollerante e meno spocchioso, dopo poche ore si può già iniziare a notare cose che fanno sorridere, nella maggior parte dei casi, o commuovere, se si è più fortunati. Come quella coppia di settantenni in cui lui sta provando a insegnare a nuotare a lei, che finisce sempre sotto con la testa, beve e ride. O le signore con le cuffie da bagno di gomma, quelle anni ’60 con i fiori finti e i pois. Come si fa a non essere felici con una roba così in testa? (Cuffiette frou-frou, io vi troverò e prima o poi vi avrò).

Ma più in generale, mi verrebbe da pensare, come si fa a non essere felici alle terme? Un luogo in cui l’unico imperativo è coccolarti. Dove la preoccupazione più grande è scoprire se ci sarà la millefoglie a cena.
Fossi ministro della Sanità, io le terme le renderei non solo gratuite ma obbligatorie per tutti, almeno un paio di volte nella vita. Perché funzionano come mesi di terapia – e Dio solo sa che posto meraviglioso sarebbe il mondo se tutti ci facessimo un giro dal terapista ogni tanto – obbligandoti a fermarti e a guardarti dentro. Le terme fanno bene all’anima prima ancora che al corpo: non sto dicendo che non ti regalino una pelle più liscia e un viso più luminoso (anche se chiariamo subito che nessuno è mai tornato da una settimana alla spa col culo più magro o le gambe senza cellulite), ma semplicemente che i maggiori benefici arrivino per la testa prima ancora che per il fisico.

Week end alle terme 2

week end alle terme 3

Un week end alle terme significa lasciare consapevolmente ogni preoccupazione fuori dalla porta. Concederti il permesso di non fare nulla. Spegnere il telefono, non essere reperibile, non esserci per nessuno se non per te stessa. Combattere l’ansia nel più naturale ed efficace dei modi: semplicemente lasciandoti essere. Non fare, non avere, non pensare. Essere, nel momento. Qui ed ora.

È una sorta di meditazione continua, con te stessa al centro di tutto. Prima o poi, quando magari non ci stai neanche pensando, in mezzo al rumore bianco si farà sentire quella risposta che hai sempre cercato, o magari negato, quella verità che hai sempre saputo e mai ammesso, il vero io che ha bisogno che tutto intorno e dentro di te taccia, prima di far sentire la sua voce.
Le decisioni più importanti della mia vita negli ultimi anni le ho prese sempre alla fine di un weekend alle terme: accettare un nuovo lavoro, rifiutarne un altro, tornare all’università, lasciare andare o accogliere qualcosa, o qualcuno.

week end alle terme 5
week end alle terme 4

Alle terme ci si spoglia, non solo fisicamente. Si lasciano cadere i vestiti che usiamo per nasconderci e darci un’identità agli occhi degli altri, ci riveliamo per quello che siamo e impariamo – se non a piacerci – almeno ad accettarci, stando quasi nude davanti ad estranei, ma prima di tutto davanti a noi stesse. È diverso dalla spiaggia, dalle vacanze al mare che implicano sempre volenti o nolenti un certo grado di socialità. Alle terme si viene soprattutto per stare con se stessi: invitano all’interiorità, alla solitudine cercata e goduta, alla riflessione e all’introspezione. Non siamo lì per farci guardare ma neanche per nasconderci: siamo lì per guardarci, e forse conoscerci.

Alle terme si viene anche per dormire, ovviamente
Alle terme si viene anche per dormire, ovviamente

Ormai sono dieci anni che mi godo un week end alle terme un paio di volte all’anno: ho finalmente imparato qualcosa? Ho forse iniziato a farmi uno scrub completo una volta a settimana, a concedermi un massaggio una volta al mese, ad essere regolare nelle pulizie del viso? Certo che no. Continuo imperterrita nella mia routine di bellezza fieramente randagia e casuale, ma ho imparato – e forse è meglio – a considerare questi week end una priorità necessaria, a prendere il tempo per staccare, isolarmi, ricaricarmi, azzerando tutto il resto.

Week end alle terme c1 Week end alle terme 2c week end alle terme 3c

Dal momento che il mio vivere di liste, appuntamenti fissi, abitudini e ripetizioni per non lasciare che l’ansia mi seppellisca non viene meno neanche alle terme, ho stabilito negli anni una serie di regole a cui attenermi affinché ogni volta sia sempre il più possibile simile alle precedenti (e cioè tendente alla perfezione), apportando nel caso pochissime varianti. Una routine studiata, provata, consolidata. Sempre le stesse cose, per non rischiare di sbagliare, che spero possano essere utili anche a voi come consigli qualora decideste di lasciarvi alle spalle per un fine settimana il logorio della vita moderna.

QUANDO ANDARE: in bassa stagione, per spendere meno e spezzare quei lunghi periodi in cui le vacanze estive sono troppo lontane e di Natale neanche l’ombra. Ottobre, novembre, febbraio, marzo, metà aprile. Se il cielo è grigio ma non piove troppo, è il massimo.

week end alle terme 8

DOVE ANDARE: grazie a Dio in Italia una volte su tre se fai un buco abbastanza profondo trovi una fonte termale, quindi non avete che l’imbarazzo della scelta indipendentemente da dove abitiate. Noi abbiamo un solo credo, e si chiama Mioni Pezzato Hotel & Spa ad Abano Terme (PD), top di gamma e posto del cuore. Non è solo perché all’alba dei trenta e rotti anni alla spa continuano a chiamarci principesse, o perché scese dal taxi ci aprono le porte con un “bentornate”, o perché sia la struttura migliore della città per piscine e trattamenti, o perché si mangi divinamente, o perché ogni anno sia ancora meglio del precedente. È perché se decido di scendere per qualche giorno dalla giostra della solita vita, voglio che quei pochi giorni ne valgano la pena: devo essere servita e riverita, viziata e coccolata. E da nessun’altra parte in vita mia mi sono mai trovata così schifosamente servita e riverita, viziata e coccolata come qui.
Tra l’altro non siamo le uniche a pensarla così, dato che recentemente Vanity Fair l’ha inserito al primo posto tra i dieci migliori hotel termali d’Italia.

Il nostro rifugio nel mondo
Il nostro rifugio nel mondo

COSA METTERE IN VALIGIA: costumi, ovviamente. Un paio di cambi per pranzo/colazione, e il vostro vestito migliore per la sera. Perché il bello di un week end alle terme è che bisogna rispettare certe norme anche estetiche (e poi ci vorremmo distinguere dalle russe, grazie), e queste norme prevedono che la sera ci si vesta bene. Colori: nero, grigio, beige e bianco. Non ci sono molte alternative.

QUALI TRATTAMENTI SCEGLIERE: con solo tre giorni a disposizione, lasciando da parte i fanghi, l’ideale è concedersi almeno un trattamento al giorno. Iniziare con uno scrub ai sali del Mar Morto per preparare la pelle a ricevere i benefici di oli, creme e massaggi. Continuare con un massaggio decontratturante e chiudere con una coccola completa, come un massaggio Ayurvedico con  shirodara finale – un filo d’olio caldo che viene fatto colare al centro della fronte – per tornare a casa completamente rilassati.

COSA LEGGERE: qualcosa che parli di buona società e ozio. Perfette Jane Austen e Agatha Christie.

COSA ASCOLTARE: niente. Meglio optare per il silenzio o l’effetto rilassante del rumore bianco dell’acqua per svuotare la testa.

QUANTO COSTA: in pensione completa, come un fine settimana in una capitale europea. Pensione completa che fa tanto vacanza dei nonni in Riviera, ma che è fondamentale per non dover mettere piede fuori dalla spa per tutto il week end.


week end alle terme 7

week end alle terme 6

Momenti di vita vissuta:

– E senti, per questa cellulite che trattamento mi consigli?
– Quale cellulite, scusa?
– (Ghghghghghghgh…) Eh, questa qui…
– Ma no cara! Non hai la cellulite!
– Davvero??? (Ghghghghghgh…)
– Certo! È tutto GRASSO.
(Sarebbe preferibile cercare massaggiatrici con un minimo di tatto)

Ma d’altronde…

Alle terme veniamo soprattutto per rimetterci in formAHAHAHAHAHAH.
Alle terme veniamo soprattutto per rimetterci in formAHAHAHAHAHAH.
Salus per aquam
Salus per aquam

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *