Lavanda in Provenza: dove trovarla, quando trovarla

Lavanda grande 1

Che tutte tre siamo innamorate della Francia e della Provenza in particolare, non è certo un mistero. E non è neppure un mistero che per noi come per tutti, se si dice Provenza, si dice lavanda. I campi viola delle cartoline e dei quadri di cui tutti abbiamo pieni gli occhi sono sicuramente tra i motivi principali per cui ogni anno migliaia di turisti decidono di visitare questa regione. Ma quando è meglio andare? E dove si trovano i campi più belli?

Lavanda ape Provenza

Alla prima domanda è facile rispondere: adesso. Il periodo che va dalla fine di giugno alla seconda metà di luglio è infatti il momento migliore per trovare la lavanda nel pieno della fioritura, subito prima del raccolto: il viola è più intenso, il profumo più forte, il cielo più blu e le foto verrebbero belle anche con la Kodak usa&getta delle gite delle medie.

Lavanda 3

Lavanda 1

La seconda è invece un’annosa questione, alla quale neppure i francesi saprebbero probabilmente dare una risposta univoca e precisa. Questo perché, se da un lato c’è sicuramente in ogni paesino provenzale quel sano campanilismo che tende a far portare l’acqua al proprio mulino, dall’altra c’è da dire che gli abitanti del luogo sono decisamente esperti in quella che io chiamo “l’omertà della lavanda”. Stanchi probabilmente di vedere orde di americani accaldati in bermuda scendere da file interminabili di pullman per scattare foto su foto, nonché (quel che è giusto è giusto) i soliti italiani che pensando di fare i furbi si portano via mazzi interi di lavanda cogliendo un fiore qui e uno là, i francesi che abitano in queste zone si possono rivelare piuttosto reticenti nel dare le giuste indicazioni. Tant’è che all’ennesimo (giuro) “Je suis désolé mademoiselle, mais il n’y a pas de lavande ici”, il “Ma mi stai prendendo per il culo?” è stato spontaneo e inevitabile.

Lavanda 2

Le fantomatiche distese viola, tuttavia, esistono. Eccome, se esistono. Ma se sono difficili da trovare gironzolando a caso per strade più o meno principali, dal momento che la Provenza è una regione collinare, basta salire in cima alla prima altura per avere la visuale necessaria a individuare a colpo d’occhio i campi più grandi. Normalmente una delle aree più battute da chi è alla ricerca della lavanda è quella intorno a Valensole: un fazzoletto di terra tra la Durance e le spettacolari Gole del Verdon, che Sara conosce molto bene. È l’itinerario spesso proposto dalle agenzie di viaggio anche per le gite in giornata dalla Costa Azzurra.

Io e Alice abbiamo scelto invece di visitare il Luberon, usando Apt come punto d’appoggio. Una zona incredibilmente affascinante dal punto di vista naturalistico, al di là dei campi di lavanda, con monti verdeggianti che si lasciano dominare in lontananza dal Mont Ventoux, invece completamente spoglio, la terra d’ocra del Roussillon, il Colorado Provençal. Il tutto arricchito da romantici villaggi diroccati in cima alle colline, castelli, forti militari, abbazie.
Di queste, la più famosa è sicuramente quella di Sénanque, immortalata in migliaia di cartoline, segnalibri e sfondi per il desktop. Vale la pena visitarla? Se volete tornare a casa con la vostra personale versione di una delle immagini più riconoscibili di Francia, allora decisamente sì. Il luogo è talmente fotograficamente perfetto da permettere scatti incredibili già dal parcheggio. Non sto scherzando. Se sono riuscita a fare delle foto mediamente belle io in equilibrio instabile sulla punta dei piedi su un sasso, chiunque altro non può che sfiorare il capolavoro.

Abbaye de Sénanque
Abbaye de Sénanque

Se invece siete più interessati alla suggestione della vita monastica di un tempo, se volete respirare la pace secolare di un’abbazia meno famosa ma non ancora invasa dai giapponesi con gli ombrellini e i bastoni per i selfie, allora scendete più a sud e fermatevi all’Abbazia di Silvacane. Niente lavanda da cartolina qui, ma il fascino silenzioso della spiritualità e del raccoglimento lontano dalle orde di turisti.

Non perdetevi poi un giro tra le stradine tortuose di alcuni tra i villaggi più belli della regione, piccole perle arroccate tra colli e boschi: Apt, Lacoste, Saignon, Gordes e Lourmarain. Tra mercati provenzali, piccoli laboratori artigianali, minuscole profumerie e carretti pieni di fiori, se siete ancora alla ricerca della lavanda non tornerete sicuramente a casa a mani vuote.

Lavanda 4
Campi di lavanda ai piedi di Saignon

 

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