The Toronto Series – Embrace this Space

IMG_8988

Che si tratti di street art, di design, di gallerie e musei di fama mondiale come l’AGO (l’Art Gallery of Ontario), il Royal Ontario Museum o di piccoli café riconvertiti in spazi espositivi, per Toronto l’arte è importante. L’arte è ovunque. L’arte è ad ogni angolo di strada, in ogni quartiere.

Lungo buona parte di Dundast St, tutt’attorno all’AGO e alla scuola di Design, ci si imbatte in una costellazione di piccole gallerie, orientate ai più diversi metodi espressivi. Alcune sono in realtà piccolissimi negozietti gestiti da amatori, altre sono vere e proprie aree espositive con tanto di reception, altre ancora sono dei caffé all’interno dei quali si può bere, mangiare o semplicemente farsi i fattacci propri seduti ad un tavolo circondati da opere più o meno valide (va a gusti eh…).

torontocoll1

La cosa bella di Toronto è che ci si può levar di dosso subito quella timidezza da “mi guardano addosso sicuro se entro, mi fanno pagare, mi trattano male, etc etc etc.”, per lasciar posto ad una libera curiosità. Vuoi entrare a sbirciare? Prego!

IMG_8847
BAU-XI Gallery
IMG_2294
BAU-XI Gallery
IMG_2295
BAU-XI Gallery
IMG_8849
BAU-XI Gallery
IMG_2289
BAU-XI Gallery (Tom Burrows)

Anche per strada si resta a bocca aperta, che si stia con il naso all’insù, che si abbia un tesoro dentro ai piedi e non si riesca a togliere lo sguardo da terra, che si butti l’occhio in un vicolo, arte arte arte dappertutto. Quelle cose che da noi solleverebbero rivolte condominali e malcontento senile, qui sono apprezzate, riconosciute, legittimate e messe su palazzi di 30 piani o sui muri di grandi ristoranti.

torontocoll2

IMG_2732

torontocoll3
I grandi musei li troverete indicati su tutte le guide, ma non avrete bisogno di cercarli. Le strutture, più o meno belle, più o meno geniali – di solito più – sono facili da individuare (anche grazie agli studenti delle scuole e delle accademie, che qui intorno fanno lezione sui marciapiedi, nei parchi, per strada).

IMG_8820
AGO

Se lasciate la zona artisticamente “in” di Dundast, vi ritroverete comunque spesso di fronte ad opere assurde: il Royal Ontario Museum in Bloor S.t, per citarne uno tra i moltissimi, sembra uscito da un episodio della saga di Final Fantasy.

IMG_2330
Royal Ontario Museum

Se si parla d’arte, che si sia dei luminari in materia oppure no (ciao, io rientro nella seconda categoria), quando si tratta di Toronto bisogna per forza menzionare un posto, un posto poco conosciuto anche per chi a Toronto ci abita, un posto che non è un posto ma uno spazio, con tutte le accezioni che si vogliono dare a questa parola.

Io ci sono praticamente caduta dentro.

18mila metri quadrati, 130 gallerie, un numero senza senso di artisti e altrettanti amatori, una scuola, una serie di laboratori, di esperienze rivolte a tutte le fasce d’età, per ogni tipo di attività e forma d’espressione, una libreria, un café: il 401 Richmond. Si trova nell’omonima Street ed è un immenso edificio in mattoni rossi, ci si passa sotto senza notarlo e forse per questo non si rende molto famoso. Magico. Immenso.

torontocoll4

Prendetevi pure il tempo che vi serve, tornate quando volete: questo posto è aperto tutta la settimana. Ovviamente a seconda del giorno e dell’orario avrete accesso a diverse mostre ed esposizioni, ma nessuno vi vieta di snappare nelle classi dei laboratori, nei sotterranei o per i corridoi.

“Don’t be shy! Come in and see!”
IMG_2319
L’elenco degli artisti e delle mostre in corso
IMG_2318
Quadro… foto… ma lo sai te…
IMG_2313
Spazi
IMG_2311
Alcune opere di una mostra fotografica. Anche i corridoi al 401 sono spazi espositivi.
IMG_2317
Il cortile interno del 401

torontocoll5
Il timore, non essendo io né artista, ne esperta della materia, era quello di sentirmi un po’ un cane in chiesa, ma Toronto accoglie, anche sotto questo punto di vista.

Embrace this space, ovunque voi siate.

IMG_2302

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *